28-12-06

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Lignano Pineta

Notizie storiche

       Le prime notizie storiche risalgono al VII secolo, allorchè il paese fu visitato dal Patriarca di Grado, Elia. Il suo nome viene fatto derivare da lupignanum, cioè posto abitato dai lupi. La stupenda spiaggia di Lignano Sabbiadoro, formatasi nei secoli passati per opera del Tagliamento, si estende per una lunghezza di 8 chilometri da Porto Lignano all'attuale foce del fiume.
Lignano Sabbiadoro, come centro balneare, risale apena al 1903. Prima di allora figurava solo

Marcello D'Olivo, "Spirale di Lignano Pineta", 1953/54

 il nome di Porto Lignano, sbocco sul mare della laguna di Marano, sviluppatosi praticamente come porto al servizio di Latisana. C'erano soltanto alcune costruzioni rurali e una chiesetta, ancora esistente sulla penisola che ora è detta di Lignano. Questa un tempo, a causa di un'ampia palude, era isolata dal retroterra e la circondava una costa bassa e sabbiosa priva di approdi. Si pensa che per Lignano doveva passare la fangosa Via Annia che da Concordia per Lugugnana, Bevazzana e Lignano giungeva fino ad Aquileia. I pescatori di Lignano ancora oggi, infatti, scorgono pietre di carreggiata che fanno ritenere vera la supposizione di una litoranea a mare.
Lignano, come si può dedurre dai reperti archeologici e dalle notizie storiche giunte fino a noi, fu nei tempi antichi un piccolo centro portuale e luogo di transito per la via fluviale offerta dal Tagliamento, ma veniva esercitata proficuamente anche la pesca dove si erano insediati i pescatori di Marano, attratti dalle possibilità di sfruttamento delle pinete, nelle quali, tra l'altro, furono impiantati redditizi allevamenti di cavalli, ricordati per la loro bellezza e agilità.
Nel Medioevo il territorio seguì le vicende di Latisana: passò sotto la giurisdizione di Aquileia e fu ceduto poi in feudo ai Conti di Gorizia. Fortificato dal Patriarca Grimani nel 1542, l'antico Porto Lignano fu distrutto dai Veneziani nel corso dell'anno successivo. Il territorio un tempo era contesa anche tra il Patriarca di Grado e quello di Aquileia, ma Lignano fu praticamente abbandonata e la zona circostante divenne quasi completamente deserta.

 

       Al vertice della penisola, lo scorso secolo, fu costruita una piccola caserma per la Guardia di Finanza e un pontile di legno per il collegamento via mare con Marano.
Il 15 aprile 1903 sei capaci barche salparono da Marano Lagunare per impiantare in quei luoghi ancora deserti le basi di una nuova industria: il turismo.
Nel 1911 esistevano già due alberghi, un certo numero di case e due linee di vaporetti che collegavano Lignano con Marano e Precenicco.
Nel 1925 la Stato pensò di procedere alla bonifica della Bassa Friulana e costruì un a strada che nel 1926 arrivò fino a Lignano.
A seguito del Piano Regolatore del 1936 venne tracciata sulla prima duna verso il mare una strada lungomare di tre chilometri. Venne realizzata una chiesa, elevata a parrocchia nel 1938, ma il vero sviluppo dell'edilizia iniziò solo nel 1946 soprattutto per iniziativa privata.
Con decreto ministeriale del 23 marzo 1935 Lignano veniva dichiarata stazione di soggiorno.

 

E. Hemingway e M. D'Olivo - Lignano Pineta,1953

     Nel 1953 si formò la Società Lignano Pineta, che provveddette alla lottizzazione di una vasta zona di pineta. Dopo cinque anni di lotta contro i reggitori del Comune di Latisana, culminati nel 1958 con il clamoroso blocco stradale ai ponti girevoli di Bevazzana, unico collegamento con il retroterra, il 21 luglio dell'anno seguente il Presidente della Repubblica firmava la legge costitutiva del nuovo Comune di Lignano Sabbiadoro Lignano si divide in Lignano Sabbiadoro, City, Sud o Riviera. Sabbiadoro è il nucleo più antico; la City è il centro residenziale; Pineta è la frazione di Lignano; Lignano Riviera, posta tra il mare e il Tagliamento, è sede delle terme e centro nautico.

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Ultimo aggiornamento: 28-12-06