30-12-06

 

 

[Home] [Su]

Borgo Schirņ (Monreale - Palermo)

     Il regime fascista negli anni trenta, allo scopo di favorire la colonizzazione del latifondo in certe zone della Sicilia, fece costruire alcuni borghi, tra cui Borgo Schirņ, con l'intento di consentire ai contadini ad abitare vicino alle terre da coltivare.
    Il Borgo comprendeva una trentina di abitazioni, tra cui la chiesa con la canonica, la scuola, un negozio di generi alimentari, un salone, l'ambulatorio medico, ecc. Per alcuni decenni il paese č stato abitato da un centinaio di contadini, ma i lotti, di pochi ettari, a loro assegnati non sono stati sufficienti a frenare l'emigrazione di massa.
      Negli anni Settanta il villaggio si era praticamente spopolato, rimase aperto solo il negozio di generi alimentari e la chiesa. Con l'abbandono degli alloggi, iniziarono le ruberie ai quali  non si sottrasse la chiesa locale, che č stata rapinata delle statue e degli arredi. A seguito di questi fatti anche il prete č stato costretto ad abbandonare la parrocchia. 
     Agli inizi del 2000 del Borgo Schirņ rimane una piazza deserta circondata da abitazioni vuote con i serramenti rimossi o distrutti, con cornicioni e muri lesionati e pericolanti, illuminazione e segnaletica inesistente e con la vegetazione che ha aggredito marciapiedi e cortili.
     In questa borgo fantasma, nel 1997, gli studenti della prima cattedra di pittura dell'Accademia delle Belle Arti di Palermo, hanno ricoperto le pareti delle alloggi di Murales (vedi foto).

   
 
 

Home | gibellina | fiumara arte | borgo schirņ | poggioreale

Ultimo aggiornamento: 30-12-06